cos'è l'edilizia bioecologica
Applicare principi e metodi dell'edilizia bioecologica, implica la scelta di materiali e prodotti di origine naturale, non risultanti da prodotti di sintesi chimica e non adulterati con prodotti nocivi; l’uso di tecnologie ecocompatibili, strategie di intervento per la progettazione e la posa degli impianti elettrici, termo-idraulici e delle strutture, tali da creare un ambiente confinato fisiologicamente gradevole, da non alterare i campi elettrici e magnetici di origine naturale e da minimizzare l’effetto di quelli indotti artificialmente; la realizzazione di fabbricati i cui involucri siano permeabili, traspiranti e in grado di creare microclimi interni favorevoli.
Caratteristiche essenziali:
- Risparmiare energia di tipo pregiato non rinnovabile, riducendo le emissioni di inquinanti da combustione in atmosfera, come prescritto anche dal Protocollo di Kyoto.
- Incrementare l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili pulite, come l’energia solare, come prevede specificamente per gli edifici pubblici la legge 10/1991.
- Risparmiare acqua potabile, evitando di utilizzarla per scopi non pregiati.
- Migliorare il comfort interno agli ambienti, diminuendo l’inquinamento indoor.
- Utilizzare materiali riciclabili, riciclati, e che richiedano una bassa quantità di energia in fase di produzione, trasporto, messa in opera e dismissione.